mercoledì 18 marzo 2015

Polaroid Color Sx-70


L'acquisto di una Polaroid prevede subito dopo di comperare almeno una cartuccia con le pellicole, dato che queste macchine fotografiche non dispongono di batterie proprie ma traggono energia direttamente dalle cartucce. Chi conosce il mondo delle Polaroid sa che l'azienda ha chiuso i battenti ormai da diversi anni, cessando in questo modo la produzione delle tanto amate macchine a sviluppo istantaneo. E per le pellicole allora? Non vi preoccupate dopo la chiusura della Polaroid, gli stessi dipendenti hanno rilevato l'azienda per continuare a produrre le cartucce per le nostre macchinette,  denominando il loro progetto con lo strano nome di "Impossible Projet". Grazie alla passione dei dipendenti della ex fabbrica Polaroid molti appassionati di fotografia istantanea possono ancora utilizzare questi splendidi apparecchi.

lunedì 16 marzo 2015

Polaroid 1000

La POLAROID 1000 del 1977 è stata uno dei modelli di maggiore successo della storia del marchio: furono la semplicità tecnica e il design accattivante a farne uno dei modelli di maggior successo di casa Polaroid, testimone il fatto che il logo di Instagram ne sia chiaramente un tributo. Essa impiagava la famosa pellicola denominata SX-70, che è unanimemente considerata la più "artistica" e che, per la sua ricchezza cromatica, fu utilizzata anche da nomi famosi della fotografia. Tecnicamente, si tratta di uno dei modelli più semplici mai realizzati, ma che era comunque dotata di un esposimetro di tipo cds e di un contatto per l'uso dei flash. Questa fotocamera realizza foto a colori di formato quadrato con dimensioni 8x8cm ed impiega cartucce di tipo "Polaroid SX-70" che incorporano al loro interno le batterie di alimentazione della macchina. Le pellicole per questo modello sono ampiamente reperibili, sia in internet che nei negozi di articoli fotografici, per cui basta chiedere "pellicola SX70 per Polaroid". Come per tutti i modelli Polaroid, l'aspetto più interessante è il look inconfondibile delle foto prodotte: colori particolarmente saturi e una avidente vignetatura dei bordi fanno di ogni foto una autentica opera d'arte.
Accanto alla gamma di reflex pieghevoli, Polaroid ha pubblicato un gran numero di telecamere di consumo di plastica, non pieghevoli che hanno usato la pellicola integrale SX-70. Ci sono state diversi stili e caratteristiche ma si possono classificare in tre categorie distinte differenziate secondo il metodo di messa a fuoco:
  • Messa a fuoco fissa - Generalmente conosciuto (negli Stati Uniti) come modelli OneStep
  • Zone-focalizzato - Generalmente conosciuto (negli Stati Uniti) come Pronto!; es Pronto RF
  • Sonar Autofocus - Etichettati come  Pronto! e modelli OneStep, ma di solito con AF o Sonar
Tutti questi modelli utilizzano il film integrale SX-70, il che significa che la fotocamera è alimentata da una batteria integrata nel pacchetto film. Molti di questi modelli sono stati in grado di utilizzare alcuni accessori progettati per la linea SLR pieghevole, come flashbars, flash elettronici e supporti treppiede.
La Land Camera 1000 è una versione per i mercati stranieri del modello Onestep originale, il che significa che ha un obiettivo fisso in plastica messa per la messa a fuoco. Il modello 1000 e OneStep originali si distinguono tra la gamma in quanto sono stati resi disponibili con 2 differenti pulsanti di scatto o verdi o rossi; vi è un certo dibattito tra i collezionisti per quale fosse il più comune. Un flash elettronico corrispondente è stato rilasciato anche per il modello 1000, noto come il Q-Light. È adatto per qualsiasi SX-70 non pieghevole, ma è stato esteticamente abbinato ai modelli originali. Caratteristiche comuni alla serie OneStep non pieghevole (fotocamera a fuoco fisso SX70-serie di film integrale sono):

  • Lente ad 1 elemento plastico con apertura fissa (103 millimetri, f14.6)
  • 4 foot distanza minima di messa a fuoco.
  • Quadrante Compensazione dell'esposizione intorno occhio elettrico.



Polaroid EE 44

Tipo Fotocamera Polaroid Instantanea  EE 44 a Poloaroid film, anno 1976-1977, misure profondità 140 mm, larghezza 150 mm, altezza 140 mm. La sigla sta per Electric Eye e si riferisce alla esposizione automatica regolabile manualmente. La custodia è realizzata in plastica nera e ha una tracolla in tessuto nero. La fotocamera è dotata di un otturatore elettronico con valori di 10 e - / 500 secondi. L'energia necessaria per la fornitura operazione due batterie AA 1,5V. Accanto all'ottica dell'obbiettivo c'è uno slot per cubetti flash. La  messa a fuoco viene effettuata manualmente. Questo modello è simile alla zip Polaroid elettrica, eccetto per un particolare, ovvero il modello EE 44  ha un cinturino e la vite per fissare il treppiede posta al di sotto del corpo macchina. L'obiettivo è di 3 lenti in vetro-114m, l'otturatore è cellulare elettronico con velocità di 1/500 a 10 secondi e apertura di f / 9.2. La messa a fuoco è un fuoco fisso con un minimo fuoco di 1,5 m. L'ISO è di 75 e 3000.

mercoledì 8 ottobre 2014

Manuale Polaroid EE 44


Il problema di acquistare prodotti usati, nel mio caso vecchie polaroid, è quello di non poter sempre trovare il prodotto nella sua confezione originale e magari con all'interno il manuale d'uso. Non è raro infatti, trovare sui banchi la sola macchina fotografica. Per chi colleziona questi fantastici oggetti, la confezioni originale è una prerogativa dalla quale non si può prescindere, se poi con essa dovessimo trovare anche il manuale d'istruzioni, avremmo davvero fatto bingo. Una Polaroid, così come ogni altro oggetto, se funzionante ed accompagnato da confezione e libretto, riesce ad avere una valore nettamente superiore rispetto alla sola macchina. Se la scatola ha valore per i soli collezionisti, il libretto d'istruzioni può servire anche a coloro che non sono interessati a collezionare vecchie Polaroid, ma che invece sono interessati soltanto al loro utilizzo. Dando per scontato che l'utilizzo della Polaroid non è poi così complicato, è altrettanto vero nell'epoca delle macchine digitali capire in modo intuitivo il funzionamento di questi apparecchi non è molto semplice, soprattutto per chi le prende in mano per la prima volta. Ecco dunque che avere tra le proprie mani una guida dettagliata e precisa su come usare la propria macchina diventa molto utile. Per questo motivo vi pubblico il manuale, contenete spiegazioni in italiano, della mia prima Polaroid EE 44, nella speranza di aiutare chiunque abbia bisogno di capire il funzionamento di questa incredibile macchina fotografica. Come si può vedere dalla copertina del manuale che accompagna questo post, il libretto contiene le istruzioni d'uso per la maggior parte dei modelli a filmpack Land Polaroid come la EE 22, EE 33, EE 44, EE 55, EE 66. Per aprire il file PDF cliccate sull'immagine del post.

lunedì 6 ottobre 2014

Polaroid EE 44

Avete presente i mille mercatini dell'usato che si trovano nelle piazze di ogni città italiana? Bene in uno di questi ho trovato la mia prima Polaroid. Si tratta di un modello degli anni 70 non molto bello, non molto pratico e nemmeno di immediato utilizzo, sto parlano della Polaroid EE 44. Quando l'ho vista era in un angolo di un bancone, piena di polvere e considerata dal venditore un vero e proprio trabiccolo. Si vedeva che non era il pezzo pregiato dell'espositore, ma nonostante tutto a me incuriosiva. La mia indole mi porta sempre ad ammirare gli oggetti del passato, soprattutto quelli che portano con se una storia, che magari sono passati di mano in mano e per chi sa quale motivo oggi ammuffiscono in mercatino dell'usato. Mi avvicino, l'osservo, chiedo educatamente se posso visionarla e inizio la mia analisi. Premetto che all'epoca non ci capivo assolutamente niente di Polaroid, mi erano passate sotto mano diverse Olympus ma nessuna macchina a sviluppo istantaneo, tanto da non sapere nemmeno quale modello fosse. Finita l'ispezione visiva chiedo se la macchina è ancora funzionante e ad un cenno del capo la prendo, ritrovandomi con un pezzo di modernariato tra le mani. Questa è la breve storia di come ho comperato la mia Polaroid EE 44 e di come sia nata in me la passione per queste macchine straordinarie.